La passeggiata

La passeggiata

martedì 20 gennaio 2015

A mio padre



A mio padre

Mi capita spesso di cercare
il tuo sguardo negli oggetti che guardato
come se avessi il potere di sorvegliare
ogni cosa che hai amato.
Così a volte respiro più piano che posso
per percepire la tua presenza.
Sfioro le tele, i pennelli e gli strumenti musicali
che mi hai lasciato, chiudo gli occhi
e respiro profondamente
perchè sò che la tua anima
ha lasciato tracce invisibili
ed io le cercper poter avere
più di te in me.
Continuo a chiamarti quando mi sento sola
e sò che nel silenzio che mi avvolge
c'è la tua risposta.
Io vorrei essere parte di quel silenzio
per sentirmi ancora come quando potevo guardare
i tuoi bellissimi occhi
che più di qualsiasi altri
parlavano ai miei.

Emyly Cabor

6 commenti:

  1. Ciao carissima, Eccomi .Adesso con calma mi gusto il tuo blog.
    GRazie per essere passata da me.
    ti abbraccio
    simona

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  2. Ciao Simona,
    mi fa piacere leggerti qui. Se non ci facciamo visita a che serve avere i blog? Un abbraccio a te

    Emy

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  3. bellissima...hai espresso in parole ciò che sento anch'io...glo

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    Risposte
    1. Ciao Gloria,
      le emozioni quando sono dettate dal cuore sono sempre toccanti e vere. Un abbraccio

      Emy

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  4. Un post molto toccante!!! un bacio ...

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