Un attimo di me...

La passeggiata

La passeggiata

domenica 5 luglio 2020

La guardia di don bosco






Cari amici e amiche,
qualche volta, sotto le vesti umili di un animale, può nascondersi la maestà di un Angelo. San Giovanni Bosco, nell’arco di trent’anni, ebbe una guardia del corpo misteriosa: un cane grigio, a metà fra il lupo e un mastino, che usciva fuori dal nulla ogniqualvolta il futuro santo si trovava in situazioni di pericolo. La prima comparsa della misteriosa creatura avvenne una sera d’autunno del 1852. Giovanni Bosco, allora giovane pretino, si era attardato nel quartiere di Valdocco, malfamato e pericoloso. Tornando si accorse di essere seguito da un uomo armato di bastone, venne presto raggiunto e gettato a terra. Cercò di ripararsi il viso con le braccia mentre l’assalitore sollevava alto il bastone, pronto a calarglielo addosso con tutte le sue forze quando un ringhio feroce lo fece trasalire, assalito e assalitore: c’era un gigantesco cane grigio pronto ad attaccare. Terrorizzato, l’assalitore fuggì. Giovanni Bosco, ancora scosso, si rialzò, allungò la mano e lo accarezzò. < Mi hai salvato la vita, lo sai?>, bisbigliò, grato. il cane lo scortò fino al convento, dopodichè sparì nella notte. In trent’anni, il cane fece numerose apparizioni. Una mattina, lo trovò addormentato sulla porta del convento, disteso in modo tale da impedirgli di uscire. Sorpreso, il sacerdote lo scrollò per farlo alzare, ma Gerigio (Questo era il nome che il Santo gli aveva dato) si rivoltò, pronto apparentemente ad azzannare la mano del suo protetto. Don Bosco arretrò: che cosa stava cercando di fargli capire Gerigio? Mentre il Santo rifletteva, arrivò di corsa un amico ad avvisarlo che i suoi nemici gli avevano teso un’imboscata lungo la strada. <Se non ti fossi attardato ti avrebbero certamente ucciso! >, gridò. San Giovanni Bosco abbassò gli occhi su Gerigio, ringraziandolo commosso. Il misterioso animale (angelo?) si limitò a scondinzolare piano.

Foto via web

domenica 28 giugno 2020

Dimensioni



Tutti i livelli dimensionali di questo mondo sono presenti e intrecciati reciprocamente. La sola differenza tra i mondi dimensionali è la loro lunghezza d'onda. Questa è la chiave dell'intero universo. Viviamo in una realtà creata unicamente dalle lunghezza d'onde. La lunghezza d'onda del nostro mondo tridimensionale è di 7,23 centimetri. La lunghezza media di tutti gli oggetti in questa dimensione, se li misurate, sarà di 7,23 centimetri.Le dimensioni sono separate tra loro dalla lunghezza d'onda come le note nella scala musicale. Ciascun tono della scala ha un suono differente a causa della sua lunghezza d'onda. Ogni ottava sul pianoforte ha 8 tasti bianchi e 5 neri che danno al suonatore la scala cromatica. Tra ciascuna chiave e la successiva vi sono 12 punti armonici, in termini dimensionaliquesti vengono chiamati sovratoni. Accade la stessa cosa quando si cambia canale sulla televisione. Nel momento in cui azionate il telecomando vi state sintonizzando sille diverse lunghezze dìonda. Ciascuna dimensione è separata altresì dalle altre da una rotazione di 90 gradi. Se foste in grado di cambiare le lunghezze d'onda e ruotarle di 90 gradi, scomparireste da questo mondo per riapparire nella dimensione su cui vi siete sintonizzati.Le immagini che vedete con i vostri occhi cambierebbero a seconda della lunghezza d'onda del mondo in cui vi foste sintonizzati.Questo pianeta possiede molti mondi differenti: sono tutti qui, ma la nostra consapevolezza è sintonizzata su una particolare lunghezza d'onda.Tuttavia, esistiamo contemporaneamente in livelli dimensionali multipli e la nostra esperienza in ciascuno di essi è completamente differente. Esempio, se salissimo di un livello, cosa che possiamo fare, scopriremmo che tutto qurllo che pensiamo, non appena formuliamo l'idea, si manifesterebbe istantaniamente. Al contrario, qui, nella terza dimensione, ciò si verifica col ritardo nel tempo. Sebbene anche nella nostra dimensione siano i nostri pensieri a creare la realtà, la loro manifestazione, ovviamente, non è immediata. La chiave per comprendere come muoversi da un livello dimensionale all'altro comincia con il posizionamento di un campo elettromagnetico dalla forma di una stella-tetraedo, questo campo circonda i nostri corpi.

E.C.

(foto via web)

sabato 27 giugno 2020

Anime





Cercate le anime con cui vibrate in sintonia e rafforzate i legami che vi uniscono a loro. Ricordatevi che il vostro tempo sulla Terra è stato scelto con grande attenzione per permettervi di lavorare tranquillamente con altri gruppi di anime che partecipano allo sviluppo del pianeta. Non formulate alcun giudizio su chi vi sta intorno e lasciate che continui a percorrere il suo sentiero. Entrate in sintonia con tutti coloro che riconoscete o che suscitano in voi un forte senso di risonanza. La vostra ricettività a incontrare gli altri su un sentiero spirituale li attirerà verso di voi e la vostra quota di consapevolezza vi aiuterà telepaticamente a raggiungere scopi umanitari su scala globale.

E.C.

martedì 23 giugno 2020

Le fate della montagna


Sul monte Oc, in Sardegna, si racconta dell'esistenza del famoso "Palazzo delle Fate". Molte storie narrano dei suoi abitanti, donne alate vestite di veli bianchi, verdi e azzurri, bellissime creature che periodicamente "rapiscono" una persona e la portano nel loro "Palazzo", la loro magica dimora. Le persone "prelevate", vengono portate nella famosa stanza del tesoro, una camera immensa colma di gioielli, oro e pietre preziose. >Il fortunato può scegliere cosa portarsi via, anche tutto. Si racconta che la maggior parte dei prescelti iniziava a raccogliere avidamente da terra i tesori e si riempiva le tasche il più possibile; ma alla fine, arrivato a casa, le sue tasche erano piene soltando di carbone. Ma se il "rapito" riusciva a resistere alla tentazione dell'oro e chiedeva di restare con le Fate nel loro palazzo, oppure la sua richiesta consisteva nel ricevere in dono la sapienza, allora riceveva ricchezze e una lunga e felice vita. Il "Palazzo delle Fate", però, non esiste soltanto sul momte Oc, ma è stato visto in altri posti. Forse le Fate lo fanno materializzare in altri luoghi, in altri tempi...

E.C.

lunedì 22 giugno 2020

Codici


 Il nostro corpo è in possesso di 64 codici geneteci intenti a inviare o ricevere frequenze. Le ultime ricerche affermano che solo il 20% di queste antenne sono funzionanti mentre le restanti 44 rimangono spente. A conferma che l'essere umano usa una sola piccola parte del proprio potere celebrale. Così come usiamo internet il nostro DNA è in grado di di immettere dati nella rete. Scaricare informazioni e stabilere un contatto con altre persone connesse. In questo modo si possono spiegare i fenomeni della telepatia o trasmissione di pensiero. Tutte le malattia sono il risultato di una disarmonia del micro-cosmo interiore. Quando i vortici di energia non scorrono liberamente attraverso il sistema endocrino alcuni organi risultano inibiti o Bloccati. Ed ecco che la natura per bilanciare lo squilibrio trama L'ESUBERANZA.

E.C.

f

 

domenica 21 giugno 2020

L' Ametista



L'ametista appartiene alla famiglia dei Quarzi. E' considerata la Regina di tutte le pietre. Durante il Medioevo era più cara di un diamante. Utilizzata dal Clero, dalla Nobiltà, dai Cardinali, dai Re come simbolo di potere assoluto. Ai tempi dei Greci e Romani gli anelli di bronzo e le coppe per contenere il vino erano addobbati di Ametista considerati antidoti contro il male. Poichè a loro dire chi dominava lo spirito poteva conoscere anche la materia. Questa meravigliosa Energia Viola dà sollievo in caso di insonnia. Purifica il subinconscio. Permette di vedere la perfezione divina in tutte le cose. I sogni ricorrono il mondo astrale ogni notte. Addormentarsi e Ridestarsi in presenza di un'Ametista equivale a svegliarsi purificati, protetti e illuminati.

E.C.

domenica 7 giugno 2020

La magia dei fiori


                                La magia dei fiori
Cari amici e amiche,
i fiori usano un linguaggio silenzioso e alquanto magico.
Conoscete tutti il Gelsomino, fiore timido e profumatissimo. Ebbene, è simbolo di ebbrezza amorosa, di voluttà. Offrire a una donna un candido gelsomino che emana i suoi effluvi, nelle calde notti d’estate, significa “voglio essere tutto per te, oppure “affrettati ad amarmi.” E’ uno dei fiori più amati in Estremo Oriente. Se ne adornano le donne indiane e quelle arabe che decorano con i suoi petali i letti degli ospiti e delle persone care. Narra la leggenda che un giorno il sole tramutò in Gelsomino la bellissima beduina Jasmine per evitarle l’onta di finire chiusa in un harem. Greci e Romani conoscevano questo fiore come pianta medicinale. La sua essenza è usata in profumeria e per fare magie.Come coltivare il gelsomino in vaso e in giardino - GreenMe.it

 
Il Geranio
Rappresenta l’amore coniugale, l’affetto, l’ammirazione. Offrire un geranio Bianco sottintende “Tu non credi al mio amore; Rosso: Il tuo pensiero non mi lascia mai”. Rosa: Sono felice accanto a te, ma non so vincere la mia timidezza”. Il Geranio è la pianta che decora i davanzali e i balconi di mezzo mondo. Un tempo, in Piemonte si usava ingrassare con foglie di geranio tutte le serrature della casa, affinchè le negatività non potessero entrarvi. Nel Messico i guaritori massaggiavano i corpi dei malati con una miscela di fiori di geranio e granuli di pepe sia per guarirli sia per allontanare da loro il demonio.


 Geranio Zonale Americana Scuro in Vaso da 14 cm - Epoca Italpigeon ...

E.C.